Settimo programma quadro comunitario

In primo piano

Sino a esaurimento delle risorse si possono inoltrare domande di partecipazione per un bando all’interno del programma specifico denominato Persone del Settimo programma quadro comunitario di azioni comunitarie di ricerca e sviluppo tecnologico. Si tratta dell’azione Marie Curie Career Integration Grants (Cig – FP7-People-2013-Cig]

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Programma comunitario MEDIA II

E’ aperto un bando che si rivolge a organismi europei stabiliti in uno dei paesi membri dell’Unione europea e dello Spazio economico europeo partecipanti al programma Media. Possono essere presentate propostedi Festival Audiovisivi da parte anche di pmi, nell’ambito del programma di sostegno al settore audiovisivo europeo Media II in vigore sino al 2013.

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Programma comunitario Media

Le pmi possono partecipare a un bando del programma comunitario Media per il sostegno alla diffusione televisiva di opere audiovisive europee (Eacea/33/12). Vengono elargiti fondi per incentivare la diffusione transnazionale di opere audiovisive europee prodotte da società di produzione indipendenti, e per progetti di cooperazione tra emittenti televisive, da un lato, e distributori e produttori indipendenti, dall’altro.

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Opportunità di cooperazione

Sono aperte diverse opportunità di cooperazione relative allo Strumento per la democrazia e i diritti umani comunitario, che viene attuato attraverso bandi riguardanti più paesi gestiti da EuropeAid e bandi per singoli paesi, gestiti dalle delegazioni della Commissione europea presenti in tali paesi. Ad esempio per il Madagascar (rif. ID: EuropeAid/133512/L/Act/Mg) è stato stanziato per un bando un budget di un milione e mezzo di euro; mentre per la Turchia (rif. Cbss ID – EuropeAid/133351/L/Act/Tr) è aperto un bando con un importo totale di due milioni di euro; per le Filippine (rif. ID EuropeAid/133311/L/Act/Ph) si può aderire a un bando con un ammontare di un milione e 800mila euro; per la Giamaica e il Belize (rif. ID EuropeAid/133576/L/Act/Multi) i fondi disponibili per il prossimo bando sono di 700 mila euro.

A chi rivolgersi: www.eidhr.eu

Finanziamento europeo per il settore cultura e per le industrie creative

Sino a esaurimento delle risorse si possono utilizzare le opportunità di finanziamento europeo per il settore cultura e per le industrie creative. Il tema della cultura rientra anche in altri programmi europei quali il Programma specifico Cooperazione, per la priorità tematica sullo sviluppo delle tecnologie per linguaggi e contenuti digitali e vengono cofinanziati anche progetti di ricerca per migliorare l’apprendimento e l’accesso alle risorse culturali (bando FP7-ICT-2013-10).

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PROGRAMMA COSME

Sino a esaurimento delle risorse si può fare riferimento al programma Cosme che dal 2014 subentrerà all’attuale programma Cip per le misure relative a migliorare la competitività delle pmi. Gli obiettivi del programma sono il rafforzamento delle imprese dell’Unione europea, la promozione della cultura imprenditoriale. Le azioni previste riguarderanno anche progetti per il miglioramento delle condizioni quadro per la sostenibilità delle imprese, interventi per agevolare l”accesso delle pmi al credito e ai mercati.

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Bando del programma Life per l’ambiente

Sino a esaurimento delle risorse è aperto un bando del programma Life per l’ambiente. Le finalità del programma sono di contribuire al passaggio a un’economia efficiente in termini di risorse, con minori emissioni di carbonio e un miglioramento della qualità dell’ambiente; sostenere progetti per l’interruzione e l’inversione del processo di perdita di biodiversità; migliorare lo sviluppo, l’attuazione e l’applicazione della politica e della legislazione ambientale e climatica dell’Unione europea.

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VALORIZZAZIONE DELLE IMPRESE CULTURALI

Se è vero che i finanziamenti europei aiutano le pmi, l’Unione europea rimarrà unita però solo se ci sarà anche una condivisione culturale delle sue strategie politiche ed economiche, pertanto la commissione europea punta alla valorizzazione delle industrie creative che abbiano progetti innovativi per la cultura e per vari settori correlati, dal settore dell’audiovisivo, al settore del turismo culturale ecc. Vengono cofinanziati così, per esempio, progetti per la cooperazione tra aziende e istituzioni in qualsiasi settore della cultura, per accrescere la competitività dell’industria europea a livello mondiale e favorire lo sviluppo di relazioni culturali e commerciali durature fra i professionisti europei e anche di paesi terzi.

FONDI PER SOSTENERE LE IMPRESE

Sono in arrivo una serie di azioni prioritarie, promosse dalla commissione europea, destinate a favorire la ripresa nel breve e medio termine e a garantire la competitività e la sostenibilità a lungo termine dell’industria europea. Dal 2014 il programma Cosme sarà attivo e i suoi fondi puntano a sostenere progetti di rafforzamento della competitività e della sostenibilità delle imprese dell’Unione europea in tutti i settori.

Inoltre fondi sono destinati a progetti per la promozione della cultura imprenditoriale e la creazione e la crescita delle pmi con uno stanziamento sino al 2020 di 2.522 miliardi di euro. Le pmi inoltre possono partecipare a varie consultazioni online della Commissione europea per fare sentire la propria voce. Fino al 21 dicembre è aperta la consultazione online per chiedere di ridurre la burocrazia causata dalla legislazione europea e per individuare i dieci atti legislativi dell’Unione europea considerati più gravosi per microimprese e pmi. Successivamente la commissione analizzerà i risultati e valuterà come migliorare la situazione delle pmi. A causa dei ritardi dei pagamento, ogni anno si perdono 450 mila posti di lavoro in tutta l’Unione europea ed è partita una campagna di informazione destinata ai 27 stati membri dell’Unione europea che intende promuovere un rapido recepimento nelle legislazioni nazionali della direttiva sui ritardi di pagamento, se possibile ancor prima della data limite del 16 marzo 2013. Uno dei principali obiettivi della campagna è quello di informare le pmi sui nuovi diritti conferiti loro dalla direttiva e su come esercitarli.