Ricerca e lo sviluppo tecnologico

Sino a esaurimento delle risorse si può partecipare a un bando di ricerca (rif. ERC-2013-SyG) all’interno del programma di lavoro denominato Idee del Settimo programma quadro comunitario per la ricerca e lo sviluppo tecnologico. Si tratta di un finanziamento per piccoli gruppi di principal investigators e i loro team di ricerca.

Si punta a far riunire competenze e risorse per affrontare problemi di ricerca di frontiera e incoraggiare nuovi metodi di ricerca interdisciplinari. Possono presentare domanda gruppi costituiti da un minimo di due a un massimo di quattro principal investigators e l’organizzazione di ricerca coinvolta nel progetto deve essere un organismo di ricerca, pubblico o privato, con sede negli Stati dell’Unione europea o nei paesi associati. A ciascun progetto potrà essere accordato un finanziamento massimo di 15 milioni di euro per una durata di sei anni. Il budget totale del bando ammonta a 150 milioni di euro. Sempre per il Settimo programma quadro sono aperti dei bandi di ricerca in altri settori quali progetti di ricerca e sviluppo per prodotti alimentari, agricoltura, pesca e biotecnologie (rif. FP7-KBBE-2013-7-single stage); un bando sulle tecnologie verdi e le loro applicazioni (rif. FP7-2013-ICT-GC – Ict for Green Cars) e un bando per le pmi nel settore Ict (rif. FP7-ICT-2013-SME-DCA – Sme Initiative on Analytics). Inoltre è aperto un bando inerente al programma denominato Idee 2013 del Settimo programma quadro comunitario per la ricerca e lo sviluppo tecnologico (ERC-2013-CoG – Erc Consolidator Grant). Si tratta di un meccanismo di finanziamento che intende far fronte alla carenza di opportunità per i giovani ricercatori europei di sviluppare carriere indipendenti e alla loro difficoltà di passare da una attività di ricerca svolta sotto il controllo di un supervisore a una attività condotta sotto la propria responsabilità. Il bando consente a ricercatori di qualsiasi nazionalità, aventi tra i sette e i dodici anni di esperienza maturata dopo il conseguimento del dottorato di ricerca e un curriculum promettente, di ottenere un sostegno finanziario per consolidare un proprio programma o team di ricerca indipendente in Europa. L’attività di ricerca deve essere svolta presso un’organizzazione di ricerca pubblica o privata (definita Host Institution) situata in uno degli Stati membri dell’Unione europea o dei paesi associati. I ricercatori che richiedono la sovvenzione (definiti Principal Investigator) devono avere già dimostrato il proprio potenziale di indipendenza nella ricerca e dato prova di maturità scientifica. Per esempio, ci si aspetta che abbiano prodotto diverse pubblicazioni importanti senza la partecipazione del loro supervisore del dottorato di ricerca. L’importo della sovvenzione erogata sarà di massimo due milioni di euro per un periodo di cinque anni con riduzioni proporzionali per progetti di durata inferiore. Ulteriori 750 mila euro possono essere erogati a copertura di particolari costi che siano rendicontati e giustificati. L’ammontare totale del bando ammonta a 523 milioni di euro.

A chi rivolgersi: cordis.europa.eu

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